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L’iniziativa «200 franchi bastano!» danneggia la Svizzera
Dopo la netta bocciatura dell’iniziativa No Billag nel 2018, gli oppositori della SSR hanno lanciato un nuovo attacco all’azienda mediatica pubblica. Una cosa è chiara: l’iniziativa «200 franchi bastano!» non è una semplice misura di risparmio, ma costituisce una minaccia concreta per questo servizio pubblico e indebolisce il nostro Paese. In tempi incerti, abbiamo bisogno di fonti di informazione attendibili su cui contare. RSI, SRF, RTS e RTR garantiscono l’accesso a una comunicazione indipendente e di qualità in tutte le regioni del Paese. La SSR è l’unica emittente pubblica a informare la popolazione nelle quattro lingue ufficiali.
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Licenziamenti a La Regione
Tagli che fanno male, 5,5 posti di lavoro in meno sono davvero tanti su una trentina di dipendenti. Il forte calo delle entrate pubblicitarie fa sempre più male al settore. Per La Regione di parla del 15% in meno per il 2024. ATG è vicina ai colleghi toccati da questa ristrutturazione.
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L'Associazione svizzera dei giornalisti ha una nuova direzione
Con l'annuncio della partenza di Urs Thalmann, saranno gli attuali segretari centrali Etienne Coquoz e Michael Burkard ad assumere congiuntamente la direzione dell'associazione professionale dei giornalisti svizzeri a partire dal 1° aprile 2025. Per accompagnare questo cambiamento, il segretariato centrale sta ampliando il suo team amministrativo, che ora lavora anche per la sezione di Vaud.
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Zweisprachiges Frauen-Duo an der Spitze von impressum
Die diesjährige Delegiertenversammlung von impressum wählt zwei Frauen an die Spitze des Verbandes. Edgar Bloch, der bisherige Präsident, informiert über die anstehende Strukturreform. Die DV erlässt eine Resolution, um die parlamentarische Initiative von Isabelle Chassot zu unterstützen.
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La tua firma per condizioni di lavoro eque nel giornalismo
Salari minimi insufficienti, nessuna regolamentazione per i giornalisti liberi: l'assemblea dei delegati di impressum di quest'anno ha respinto all'unanimità l'offerta degli editori VSM per la Svizzera tedesca e il Ticino. Poiché il VSM non vuole proporre ai lavoratori dei media un'offerta migliore, impressum e syndicom lanciano congiuntamente una petizione sul CCL.
Firma qui: faire-loehne.ch/it/
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